Nei messaggi si invita il contribuente ad accedere a un presunto sistema informatico per consultare avvisi fiscali o verificare la propria posizione tributaria

L’Agenzia delle entrate, con l‘avviso del 21 settembre 2026, mette in guardia i contribuenti sulla diffusione di una nuova campagna di smishing (phishing tramite sms). Nel caso specifico, viene utilizzato in modo fraudolento il nome dell’Amministrazione finanziaria per indurre i cittadini a fornire informazioni personali, credenziali di accesso e dati finanziari.

La campagna fraudolenta avviene attraverso l’invio di sms, confezionati in modo da indurre il destinatario a ritenere che il mittente sia l’Agenzia delle entrate. Nel testo dei messaggi, gli utenti vengono invitati ad accedere a un presunto sistema informatico per consultare un avviso di carattere fiscale o verificare informazioni relative alla propria posizione tributaria.

Di seguito un esempio di questo tipo di messaggi:


I collegamenti presenti negli sms rimandano a siti web malevoli controllati dagli attaccanti per sottrarre dati e informazioni sensibili.

La raccomandazione ai cittadini è quella di prestare la massima attenzione: è importante non fornire dati personali, informazioni riservate o credenziali di accesso tramite pagine web raggiunte attraverso collegamenti contenuti in comunicazioni inattese, non richieste o comunque sospette.

L’Agenzia disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta è sempre utile verificare preliminarmente consultando la pagina del sito istituzionale “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’ufficio competente per territorio.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/ Vai all’articolo originale