L’agevolazione prevede il rimborso fino all’80% delle spese l’acquisto e la posa delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Possono accedervi le persone fisiche e condomini
Si apre oggi la finestra temporale per richiedere il bonus colonnine domestiche, l’incentivo destinato a favorire l’installazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nelle abitazioni private e nei condomìni. La finestra temporale per presentare la domanda online si è aperta oggi alle 12 e si chiuderà alle 12 del 31 gennaio 2027, tuttavia il termine finale per la presentazione delle domande potrebbe essere anticipato con l’esaurirsi delle risorse finanziarie disponibili. Per l’anno 2026 e fino al 2029 compreso, i fondi stanziati ammontano a 15 milioni di euro l’anno, 8mila per il 2030.
In cosa consiste il contributo
La misura è stata introdotta dal decreto del presidente del Consiglio 10 giugno 2026 per sostenere la mobilità elettrica e incentivare la realizzazione di punti di ricarica all’interno delle abitazioni e dei complessi residenziali.
Il bonus riconosce un contributo pari all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica domestica, come colonnine e wall box.
Per l’annualità 2026 possono beneficiare del contributo le infrastrutture di ricarica la cui installazione sia stata completata nel periodo compreso tra il 26 giugno 2026 e il 31 dicembre 2026.
La disciplina prevede, inoltre, specifici periodi di ammissibilità per gli anni successivi.
In particolare:
- per il triennio 2027-2029 sono agevolabili gli impianti completati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ciascun anno
- per il 2030 sono ammissibili le installazioni concluse tra il 1° gennaio e il 31 marzo.
L’importo massimo concedibile è pari a 1.500 euro per le persone fisiche e 8mila euro per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali.
I soggetti beneficiari
Possono beneficiare del contributo le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni.
Si tratta quindi di una platea ampia, rivolta sia ai proprietari di abitazioni che intendono installare una colonnina a uso privato, sia gli edifici condominiali che vogliono dotarsi di infrastrutture comuni per la ricarica dei veicoli elettrici.
Come presentare la domanda
Come previsto dal decreto 11 settembre 2026, le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica, nel periodo compreso tra le ore 12 del 22 settembre 2026 e le ore 12 del 31 gennaio 2027.
Il termine finale per la presentazione delle domande può essere anticipato in caso di esaurimento delle risorse finanziarie disponibili mediante apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale del Mimit (ministero delle Imprese e del Made in Italy). Le domande presentate prima della chiusura anticipata dello sportello sono istruite nei limiti delle risorse disponibili.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi mediante:
- Spid
- Carta d’identità elettronica (Cie)
- Carta nazionale dei servizi (Cns).
Dopo l’accesso, gli utenti possono compilare e inviare il modulo online seguendo il percorso guidato disponibile sulla piattaforma.
Ai fini della presentazione della domanda di contributo, i soggetti richiedenti devono possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) valido, che deve risultare attivo per tutta la durata del procedimento. La domanda si intende correttamente trasmessa esclusivamente a seguito della presentazione, in formato Pdf immodificabile, con indicazione della data e dell’orario di invio telematico della domanda.
Assistenza e informazioni
Per ottenere chiarimenti sulla misura è possibile rivolgersi a Invitalia, soggetto gestore dell’incentivo per conto del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Gli utenti possono utilizzare il modulo di contatto online disponibile sul portale dedicato oppure chiamare il numero verde gratuito 800 77 53 97, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
Ulteriori indicazioni operative sono disponibili anche nelle Faq pubblicate sul sito del Mimit.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com/ Vai all’articolo originale

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