La Direzione generale Cinema e audiovisivo ha pubblicato la modulistica da utilizzare per le richieste di accesso alla sessione 2025 del beneficio fiscale, che si aprirà tra pochi giorni
È stata pubblicata la documentazione da presentare, attraverso la piattaforma Dgcol, per poter accedere al credito d’imposta relativo alla distribuzione delle opere, cinematografica e audiovisiva, sia nazionale sia internazionale per la sessione 2025. A renderlo noto un avviso disponibile sul sito della Direzione generale Cinema e audiovisivo (Dgca).
La finestra per la fase di compilazione preliminare delle domande si aprirà alle 12 del 2 ottobre e lo resterà fino alle 23,59 del 12 ottobre 2026, mentre la successiva fase di trasmissione definitiva sarà aperta tra le ore 12 del 21 ottobre 2026 e le ore 23:59 del 29 ottobre 2026 (vedi articolo: Tax credit distribuzione cinema, domande dal 2 al 21 ottobre).
I modelli da presentare
A seguire la modulistica da presentare:
I modelli vanno compilati, salvati in formato pdf, firmati digitalmente e caricati nella scheda “Allegati” della domanda.
La Direzione generale Cinema e Audiovisivo precisa che le domande devono essere corredate, a pena di inammissibilità, esclusivamente dai modelli pubblicati, senza modifiche o adattamenti. Non saranno accettati modelli diversi o difformi da quelli pubblicati. Inoltre, la presentazione della modulistica non sostituisce comunque l’ulteriore documentazione prevista dall’articolo 6 del decreto n. 2828/2026. Restano quindi da allegare, secondo le modalità stabilite dalla normativa, gli atti relativi al costo complessivo di realizzazione dell’opera, gli eventuali contratti di service e, quando richiesto, la dichiarazione sul possesso della qualifica di produttore indipendente.
Condizioni di ammissibilità
L’avviso richiama inoltre alcuni adempimenti essenziali per accedere all’agevolazione. Tra questi rientra l’obbligo di allegare il contratto assicurativo a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, requisito la cui mancanza comporta l’inammissibilità dell’istanza. Le domande che supereranno la fase preliminare di verifica e accederanno all’istruttoria, dovranno trasmettere la ricevuta di pagamento delle spese istruttorie entro dieci giorni dalla comunicazione della Direzione generale Cinema e audiovisivo. Il mancato rispetto del termine determinerà l’esclusione della richiesta.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com/ Vai all’articolo originale

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