Gli enti del Terzo settore che non hanno effettuato nei termini ordinari l’accreditamento al cinque per mille 2026 possono rimediare entro il 30 settembre attraverso la remissione in bonis. La possibilità riguarda gli ETS in possesso dei requisiti sostanziali richiesti e comporta il versamento di… (segue)

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it – https://www.fiscal-focus.it Vai all’articolo originale