Candidature aperte fino al 22 ottobre per accedere alla sovvenzione per un anno di studi presso l’Ocse, intitolata al giovane studioso Alessandro Di Battista prematuramente scomparso nel 2001

È disponibile sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze il bando 2026-2027 per la borsa di ricerca istituita in memoria di Alessandro Di Battista, giovane economista presso l’Ocse prematuramente scomparso nel 2001. La borsa di ricerca, co-finanziata dal Mef, consentirà il distacco temporaneo presso l’Ocse di un economista italiano per un periodo totale di 12 mesi. Per partecipare alla selezione, le candidature vanno inviate in inglese o francese entro il 22 ottobre 2026.

Un anno di studi su temi fiscali
Il governo italiano e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (Ocse) hanno istituito nel 2002 la borsa di ricerca dedicata alla memoria dell’economista Alessandro Di Battista, distaccato dal ministero dell’Economia e delle Finanze presso l’Ocse per lavorare nel campo dell’analisi fiscale e prematuramente scomparso nel 2001. L’iniziativa, finanziata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, permette a un giovane economista impiegato presso la pubblica amministrazione italiana di lavorare per dodici mesi a Parigi, presso il Centro per le Politiche e le Amministrazioni fiscali dell’Ocse.

L’Ocse riunisce 38 Paesi e promuove politiche dirette a migliorare il benessere economico e sociale degli individui nel mondo e, attraverso la cooperazione con i governi degli Stati membri, individua soluzioni alle grandi sfide sociali, economiche e ambientali. Il Centro per le Politiche e le Amministrazioni Fiscali svolge studi sui principali temi tributari, collabora con governi e organismi internazionali e contribuisce alla definizione di regole comuni. Il candidato selezionato manterrà la retribuzione corrisposta dall’amministrazione di appartenenza e riceverà un’integrazione mensile di 3.312 euro per le spese aggiuntive.

Principali mansioni
L’avvio dell’attività presso l’Ocse è previsto alla fine del 2026 o all’inizio del 2027. Il ricercatore collaborerà con la Divisione Tax Policy and Statistics (Tps) svolgendo analisi economiche, quantitative e qualitative, in base alle proprie competenze. Le attività potranno riguardare le imposte sui redditi delle persone e delle società, l’Iva, le agevolazioni fiscali, la tassazione ambientale e quella dei redditi da capitale in un’ottica comparativistica.

Parte del lavoro sarà dedicata alla fiscalità internazionale e d’impresa, con focus specifici su Gmt (Global Minimum Tax, imposta minima globale), tassazione dell’economia digitale, attività delle imprese multinazionali e analisi degli effetti delle agevolazioni sulle entrate pubbliche. Le mansioni saranno definite tenendo conto del profilo del candidato prescelto.

Caratteristiche del profilo richiesto
La selezione è rivolta a economisti della pubblica amministrazione italiana in possesso di una laurea magistrale, oppure iscritti a un dottorato di ricerca in economia. Si predilige una preparazione in campo fiscale o nella finanza pubblica e un concreto interesse per l’analisi economica e statistica delle politiche tributarie.

È, inoltre, richiesta un’esperienza lavorativa di almeno due anni, preferibilmente tre, maturata presso un’amministrazione fiscale, un ministero delle Finanze, un istituto di ricerca o un’università. Costituisce titolo preferenziale aver già lavorato su temi legati alla tassazione delle imprese.

Il candidato deve possedere alcune competenze chiave, come buone capacità di ricerca, analisi e redazione di documenti, saper lavorare in un gruppo internazionale e rispettare scadenze rigorose. Sono richiesti, inoltre, la padronanza nell’uso dei principali programmi informatici e un’ottima conoscenza di una delle due principali lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese e francese), accompagnata dalla conoscenza dell’altra lingua, con l’impegno di raggiungere una buona capacità di utilizzo nei rapporti di lavoro. Anche la familiarità con programmi statistici (Stata, R) rappresenta un requisito preferenziale.

Modalità di invio delle domande
La domanda deve essere predisposta preferibilmente in inglese oppure in francese, insieme a un fascicolo comprendente un curriculum dettagliato, una lettera con le motivazioni e le aree di interesse e una dichiarazione con la quale il datore di lavoro conferma che continuerà a corrispondere la retribuzione di base e i relativi contributi sociali.

Nella lettera il candidato dovrà indicare anche quale contributo può offrire alle attività della Divisione Tax Policy and Statistics. La documentazione completa va inviata all’indirizzo DiBattista.fellowship@oecd.org, riportando nell’oggetto Application to the Di Battista Fellowship 2026-2027. Allo stesso indirizzo di posta elettronica è possibile richiedere ulteriori informazioni. Il termine per presentare la candidatura è giovedì 22 ottobre 2026.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/ Vai all’articolo originale