La Direzione Studi e Ricerche Economico-Fiscali del Dipartimento delle Finanze ha partecipato alla seconda giornata del Forum PA 2026, tenutosi presso il Centro Congressi “La Nuvola” di Roma, con il talk dal titolo “Leggere i Comuni con l’Intelligenza Artificiale: dati territoriali e decisioni pubbliche”.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti del settore pubblico sulle modalità con cui l’Intelligenza Artificiale può contribuire a rafforzare le capacità analitiche della Pubblica Amministrazione, migliorando l’accesso, l’interpretazione e l’utilizzo dei dati.
Durante il talk sono intervenuti Maria Teresa Monteduro, Direttrice della Direzione Studi e Ricerche Economico-Fiscali, Marco Carotenuto, dirigente dell’Ufficio VIII della medesima Direzione, e Massimo De Vecchis, dirigente dell’Ufficio IV della Direzione Sistema Informativo della Fiscalità. Nel corso dei lavori sono stati presentati gli sviluppi evolutivi del chatbot illustrato nella precedente edizione del Forum PA e progettato per supportare l’analisi e la gestione delle basi dati fiscali.
Il progetto, realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche Economico-Fiscali con il supporto della Direzione Sistema Informativo della Fiscalità e in collaborazione con SOGEI, rappresenta un avanzamento significativo nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai dati della finanza pubblica.
Un’architettura innovativa basata su AI agentica
L’elemento distintivo del progetto è l’adozione di un’architettura di Intelligenza Artificiale agentica che, a differenza dei modelli tradizionali che si limitano a fornire risposte statiche, si fonda sulla cooperazione tra più componenti specializzate, ciascuna responsabile di una fase del processo analitico.
In questo quadro, un agente con funzione di orchestrazione analizza la richiesta dell’utente, ne chiarisce i contenuti informativi e attiva in modo dinamico altri agenti specializzati, incaricati di svolgere compiti specifici quali l’accesso alle basi dati, l’elaborazione quantitativa, la consultazione delle fonti normative e la generazione degli output.
Come sottolineato dalla Direttrice Maria Teresa Monteduro, “l’AI agentica introduce un cambio di paradigma nel rapporto tra utente e dato: non è più l’utente a doversi adattare alla struttura delle banche dati, ma è il sistema che interpreta la domanda e guida l’utente nella costruzione della risposta. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale non sostituisce l’analisi, ma la rende più accessibile, mantenendo il necessario rigore tecnico”.
Questo approccio consente di rendere più immediata e trasparente l’interazione con patrimoni informativi complessi, ampliando la platea degli utilizzatori e rafforzando la qualità dei processi decisionali.
Le applicazioni: dall’analisi dei dati al supporto decisionale
Nel corso del talk, attraverso casi concreti e video dimostrativi, è stato mostrato come l’Intelligenza Artificiale possa supportare l’analisi della finanza comunale, con particolare riferimento alle entrate degli enti, alla capacità di riscossione, ai confronti tra enti omogenei e alla comprensione dei meccanismi di allocazione perequativa del Fondo di solidarietà comunale.
Il chatbot è stato concepito come strumento ad uso interno del Dipartimento delle Finanze, con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia delle analisi. I casi presentati hanno evidenziato la capacità della soluzione di produrre report, grafici e rappresentazioni geografiche, facilitando la lettura dei dati e supportando il processo interpretativo.
È stato inoltre evidenziato il contributo operativo del sistema, in grado di individuare criticità nei dati, supportare la costruzione di indicatori complessi e applicare tecniche avanzate, incluse analisi multivariate e algoritmi di machine learning. In questo modo, l’Intelligenza Artificiale si configura come uno strumento di affiancamento all’analista, capace di amplificarne le capacità e non di sostituirne il ruolo, mantenendo il rigore tecnico.
Il confronto su governance e innovazione
Alla discussione hanno contribuito anche Federico Filiani, Direttore della Direzione Sistema Informativo della Fiscalità, Patrizia Lattarulo, dirigente dell’IRPET (Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana) e Ivana Pais, professoressa ordinaria di sociologia economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliera del CNEL.
Gli interventi hanno approfondito i temi della governance dell’innovazione nei sistemi informativi della fiscalità e delle condizioni necessarie per trasformare le sperimentazioni in pratiche effettivamente operative nella Pubblica Amministrazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle implicazioni organizzative, alle competenze necessarie e all’integrazione tra tecnologie e processi decisionali.
Verso una PA data-driven e accessibile
La partecipazione della Direzione Studi e Ricerche Economico-Fiscali al Forum PA 2026 conferma l’impegno del Dipartimento delle Finanze nel promuovere l’innovazione tecnologica a supporto delle politiche pubbliche.
Le soluzioni sviluppate, basate su Intelligenza Artificiale e architetture agentiche, aprono nuove prospettive per l’utilizzo dei dati, rendendo più efficace l’analisi di fenomeni complessi e contribuendo a migliorare l’efficienza, la trasparenza e la capacità decisionale della Pubblica Amministrazione.
Fonte: https://www.finanze.it Vai all’articolo originale

Scrivi un commento