L’affrancamento delle riserve nel 2026 prevede un’imposta sostitutiva del 10%, evitando l’imposizione ordinaria sulla società al momento della distribuzione. Rimane la tassazione dei soci: 26% per le persone fisiche e, alle condizioni previste, imponibilità del 5% per le società soggette a IRES. (segue)

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it – https://www.fiscal-focus.it Vai all’articolo originale